Le riviste per videogame si sono quasi estinte e sti cazzi

  Rimasta solo The Game Machine che mi pare pubblichi sì e no un numero goni due mesi. Erano in molte. mi ricordo Giochi per il mio computer, K, PC Ultra e tante altre. Non ci sono più e sapete perché? La colpa è proprio di questa macchina infernale che è internet. Ora vi piace leggere blog (poco peraltro) e … Continua a leggere

Cadere da un cavalcavia

Io non so chi sia. L’ennesimo femminicidio. Stiamo uccidendo le dee che hanno il compito di prolungare la vita su questo postaccio chiamato Draghistan. Le donne sono dee e noi le stiamo uccidendo. Ogni donna uccisa è un omicidio contro la vita. Noi maschietti ridicoli e violenti le impolliniamo e loro partoriscono la vita e le forniscono il latte che … Continua a leggere

Uno scrittore nel Draghistan

Oggi voglio parlarvi di un blog che contiene opere di Marco Caruso, scrittore popolare che preferisce regalare i suoi libri piuttosto che affidarli a circuiti commerciali, propri del Draghistan. siamo abituati a dover acquistare tutto, persino acqua, vero? Eppure, esiste anche un’ampia selezione di gratuito, e ora voglio parlare di un blog dove trovate ottimi romanzi gratis. Quindi, romanzi gialli, … Continua a leggere

Gratta e perdi

I cosiddetti grattini, ovvero biglietti in vendita che fanno parte di lotterie istantanee, sono un mezzo incredibilmente diffuso per partecipare a estrazioni, perché di questo si tratta, di premi in denaro o addirittura rendite vitalizie come accade nella serie Turisti per Sempre. Sui biglietti stessi vengono riportate le percentuali di vincita, tra l’altro teoriche. Infatti, quando leggiamo che la possibilità … Continua a leggere

I ripetenti.

Vi ho già detto cosa penso di voialtri che state per recarvi alle urne. In fondo, esiste gente che ama farsi prendere anche duramente da dietro, quindi, non mi stupisce più nulla. Il culetto è vostro, fate un po’ come vi pare. Una breve galleria dei mostri che dovrete delegare, mi pare ovvia. Gente da Draghistan, il quale è pure … Continua a leggere

Pecore matte

Lo sapete che scrivo quel che penso. lo sapete che dico quel che voglio. Se leggete questo bloggherello, umile e inutile in quanto a realizzazioni patrimoniali dato che non mi paga nessuno e neppure mi mandano le beta le software house, allora, se non altro mi sfogo. Durante la dittatura sanitaria sono stato uno dei pochi punti di riferimento della … Continua a leggere

1 Maggio dedicato

Sir Mozzarella ha detto la sua e dato che io sono molto meno importante e sicuramente meno noto, oltre che un milione di volte meno servo dei poteri forti, dico la mia. Dedico questo Primo Maggio ai lavoratori che nel Draghistan hanno perso la vita e a quelli che hanno subito menomazioni. Poi lo dedico a tutti quelli che lavorando … Continua a leggere

Io non sono Giorgia e neppure Giorgio

  Tra l’altro, vestito da donna, ci starei malissimo. Sto già male vestito da uomo, nudo non ne parliamo neppure: chiamerebbero la Croce Verde e allontanerebbero bambini e persone particolarmente impressionabili. Quando ero piccino, mia madre mi portava al cinema con mio padre a vedere western perché mi piacevano. Bene, c’era qualche scena di pallido sesso e lei mi copriva … Continua a leggere

L’impegno di Fleximan

Chi è Fleximan? In realtà si tratta, con ogni probabilità, di vari individui che specie nelle zone del Nord Ovest del Draghistan stanno abbattendo i famigerati autovelox. Non se ne parla più per evitare il rischio di creare emuli, e comunque sale la protesta contro gli infernali contatori di velocità che non garantiscono un bel nulla sul loro funzionamento e … Continua a leggere

Non proprio liberati

Ormai sono vecchio anche come videogamer. Non so cosa farci, la vecchiaia non la tieni lontana con i videogiochi e neanche con altri mezzucci. Ebbene, sono cresciuto nella favoletta del popolo oppresso e liberato e ci resto anche oggi. Intendiamoci: essere occupati da una marmaglia nazi-fascista faceva del Draghistan una landa anche peggiore di come è oggi. La guerra, che … Continua a leggere