Chernobyl Liquidator

Simulazione horror stile Anni 80,m che ci ricorda, per merito di Live motion Games,  che il nucleare fa schifo. Di fatto, Il gioco racconta di persone realmente viventi al momento del disastro che dovranno sopravvivere alle radiazioni letali. E noi siamo l’ a soffrire con loro.

Torneremo in quel maledetto 26 aprile 1986 quando dopo l’esplosione del reattore numero 4, nella centrale nucleare di Chernobyl, gli isotopi radioattivi cominciarono a invadere la città e le campagne. Fu allora che squadre di liquidatori furono inviate a cercare di porre rimedio pagando con la vita il prezzo del loro dovere.

Noi giochiamo negli scomodissimi panni di uno di questi eroi. Attraverseremo la città contaminata dalle radiazioni e dalle micidiali polveri in qualità di dosimetrista (non è una parolaccia: significa la capacità di calcolare la misura della dose di radiazioni assorbita dalla materia quando sottoposta sia alle radiazioni ionizzanti che non ionizzanti.

Con una tutta protettiva dovremo esplorare i tunnel interrati alla ricerca della verità. Dovremo svelare misteri e prendere decisioni importanti. Ve la sentite di affrontare l’inferno radioattivo? Su Steam costa quasi 18 euro. Ma il gioco li vale? Ora lo vediamo. All’inizio gli sviluppatori ci vogliono far credere che comunque il gioco contenga una pura simulazione. La grafica mi pare appena sufficiente certo per snellire le operazioni di calcolo. All’inizio, qualche utile spiegazione sui tasti da utilizzare e come ci dovremo muovere. Mentre vediamo gli idranti che annaffiano il reattore esploso ci aspetta un lavoro da pompiere per spegnere gli incendi radioattivi. Un inventari oci aiuta a coordinare i movimenti necessari e gli oggetti da utilizzare. Alcuni indicatori ci mostreranno le nostra capacità di muoverci e agire e anche le nostre ferite da esposizione al fuoco o alle radiazioni. una gioia della vita insomma.

Ho giocato per un’ora prima di scrivere questa recensione e devo dire che la simulazione non è male. Il gameplay scorre via benino ma non aspettatevi le dinamiche di uno sparatutto, bensì quelle di una buona avventura. Sì, penso che continuerò a giocarlo.

Per giocarlo dovrete disporre di un pc che faccia girare Win 10, e che monti un processore come l’Intel Core I5 con 8GB di Ram e un scheda video come l’Nvidia GeForce GTX 1050 e ben 40 GB di spazio libero sul vostro esausto disco fisso.

Dopo aver giocato, potete sempre leggere gratis ottimi romanzi e racconti cliccando sulla gentile monella qui sotto. Lo so che molti di voi non mi crederanno ma leggere, per giunta gratis, non fa male. Anzi…

monella

Chernobyl Liquidatorultima modifica: 2024-06-17T11:49:22+02:00da marcar2007
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